Riepilogo

Chogan Group è un’azienda pugliese di profumi e cosmesi che vende col network marketing dal 2013. I prodotti di punta sono profumi ispirati alle grandi marche, a prezzi bassi. Dal 2024 l’azienda e alcuni suoi vertici sono al centro di un’inchiesta per presunta frode fiscale. Ecco cosa sapere prima di comprare o iniziare.

Chogan Group vende profumi low cost e promette un’attività da costruire nel tempo libero. Intorno al marchio girano voci contrastanti: c’è chi lo definisce un affare, chi grida alla truffa, chi ha letto del sequestro da 355 milioni di euro e non sa più cosa pensare.

In questa recensione mettiamo ordine. Cosa vende davvero Chogan, quanto costa entrare, quanto si guadagna nella pratica e come leggere la vicenda giudiziaria che la riguarda.

Partiamo da un punto che diversi articoli online sbagliano, cioè chi c’è davvero dietro l’azienda.

Che cos’è Chogan Group e chi c’è dietro?

In sintesi: Chogan Group è un’azienda italiana di cosmesi, profumeria e prodotti per la casa nata a Barletta nel 2013. Vende con il modello del network marketing, una rete di incaricati che guadagnano sulle vendite dirette e sulla struttura di persone che costruiscono una rete.

A fondarla, nel febbraio 2013, sono stati due imprenditori pugliesi: Michelangelo Paradiso e Liborio Scelzo. Paradiso è tuttora il volto principale e amministratore del gruppo. Lo precisiamo perché in rete circola il nome sbagliato di un presunto fondatore, ma la storia vera di Chogan parte da Barletta.

Negli anni l’azienda è cresciuta, soprattutto tra il 2016 e il 2019, arrivando a un giro d’affari di diverse decine di milioni di euro. Il mercato principale resta l’Italia, con presenza anche in Svizzera, Germania e Francia.

Tra i nomi più associati a Chogan in Europa c’è Sandro Cazzato, uno dei leader dell’azienda, protagonista di una crescita importante all’interno della rete. Il gruppo si è avvicinato anche al mondo della formazione internazionale: ne è un esempio l’evento di Chogan con Eric Worre, tra i formatori di riferimento del network marketing mondiale.

Cosa vende Chogan: i profumi ispirati e il resto del catalogo

Il prodotto che ha fatto conoscere Chogan sono i profumi. Non profumi qualsiasi, però. Sono fragranze presentate come ispirate ai grandi marchi, vendute a un prezzo molto più basso.

Il meccanismo è legale e più comune di quanto si pensi. Le essenze arrivano dallo stesso distretto della profumeria francese, quello di Grasse, e vengono lavorate per ricordare profumi famosi senza usarne nome, flacone o packaging. Non sono contraffazioni, sono ispirazioni. La differenza è sostanziale, ed è bene spiegarla a un cliente invece di lasciar credere che siano gli originali.

Il catalogo però non si ferma ai profumi. Chogan organizza i prodotti in più brand tematici, ognuno dedicato a una categoria.

Brand Categoria
Olfazeta Profumi
Aurodhea Cosmetici viso, corpo e capelli
Peptilux Trattamenti viso (trattamenti a base di peptidi)
Lolum Prodotti naturali e oli essenziali
Brilhome Detergenti e pulizia della casa
Supplefit Integratori alimentari
Kleyes Occhiali da sole
Gioyes Gioielli

Come funziona diventare incaricato Chogan?

In sintesi: Per diventare incaricato Chogan ci si registra sul sito o tramite un incaricato già attivo e si acquista un kit di avvio. Il costo iniziale è contenuto, indicativamente tra i 40 e i 150 euro a seconda del kit scelto. Da quel momento si guadagna in due modi: sulle vendite dirette e sui bonus legati alla rete.

Per diventare incaricato Chogan crei un account sul sito (o ti registri tramite un incaricato già attivo), scegli il Paese, confermi l’email e sottoscrivi la lettera di incarico.

A quel punto scegli un kit di avvio e fai il primo ordine personale. Il costo di ingresso è basso: l’attivazione richiede un ordine iniziale, kit incluso, di circa 130 punti, che scendono a un centinaio per il kit base.

Chogan infatti ragiona per punti, e un punto vale circa un euro più IVA, quindi si parla in pratica di poche decine di euro.

Da inizio 2026 c’è una novità utile da sapere: dal 1° marzo 2026 l’azienda ha rinnovato i kit di partenza e le regole di attività, perciò le cifre esatte vanno sempre verificate sul sito ufficiale al momento dell’iscrizione.

Dopo la registrazione si accede a un back office personale: da lì gestisci gli ordini, scarichi le schede prodotto, i listini e i materiali grafici pronti per i social, e segui i percorsi di formazione. Trovi anche la reportistica su vendite e provvigioni.

Due dettagli che spesso non vengono spiegati subito. Il primo: per mantenere lo status di consulente basta fare almeno un acquisto ogni sei mesi, altrimenti l’incarico decade e restano solo i vantaggi da cliente. Il secondo: puoi anche registrarti solo per usare lo sconto del 50% sugli acquisti personali, senza alcun obbligo di vendere o costruire una rete. È un’opzione onesta da conoscere, perché non tutti quelli che si iscrivono vogliono davvero fare attività.

Il punto che molti trascurano è quello fiscale. In Italia l’incaricato di vendita a domicilio ha un regime dedicato. Meglio capire come funziona la fiscalità nel network marketing prima di partire, non dopo.

Quanto si guadagna davvero con Chogan?

In sintesi: Quanto si guadagna con Chogan dipende quasi tutto da quanto vendi e da quante persone attive costruisci nella rete. Non esiste uno stipendio garantito, solo provvigioni. Come mostrano i dati del settore, nella vendita diretta la maggior parte degli incaricati ottiene cifre modeste o integrative, e solo una minoranza arriva a un reddito importante.

Diffida di chiunque ti mostri tabelle con guadagni mensili garantiti per livello. Sono proiezioni, non promesse mantenibili, e spesso servono solo a farti iscrivere. Abbiamo dedicato un approfondimento ai claim di guadagno nel network marketing proprio perché è qui che nascono la maggior parte delle delusioni.

Nel concreto il piano marketing di Chogan si regge su tre forme di guadagno principali, a cui si aggiungono alcuni bonus legati alla carriera.

La prima è la vendita diretta: come incaricato acquisti i prodotti con uno sconto del 50% sul listino e li rivendi al pubblico, quindi su ogni vendita il margine è del 50%.

La seconda sono le provvigioni sulla rete, cioè una percentuale sul fatturato dei collaboratori, calcolata come differenza tra la tua qualifica e la loro e riconosciuta in profondità sui vari livelli.

La terza sono i bonus legati alle qualifiche, che crescono man mano che sali di livello, fino al bonus auto previsto per le posizioni più alte.

Come in ogni azienda MLM, però, vale una regola semplice: il piano paga solo se prima crei un fatturato reale, e non a caso per la maggior parte dei consulenti le provvigioni bastano appena a ripagare i propri acquisti. Se vuoi entrare nel dettaglio, lo abbiamo spiegato nel nostro approfondimento sul piano marketing di Chogan.

La verità pratica è semplice. I primi mesi servono a imparare a vendere e a farsi i primi clienti veri. Il reddito serio, quando arriva, arriva dopo, e solo per chi tratta l’attività seriamente e non come una scommessa.

I guadagni dipendono sempre dall’impegno e dai risultati diversi per ogni singola persona.

Chogan è legale e cosa sapere prima di fidarti

In sintesi: Sì, Chogan è una società realmente registrata e operativa, e il network marketing è legale in Italia quando rispetta la legge 173 del 2005. Questo però non basta a dire che sia l’occasione giusta per te. Un modello legale può comunque rendere poco, e attorno a Chogan restano questioni aperte da conoscere.

Una di queste è una vicenda giudiziaria. Nel 2024 la Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro da oltre 355 milioni di euro in un’inchiesta per presunta frode fiscale che ha toccato la società e alcuni suoi vertici, con ulteriori provvedimenti nel 2025. Le persone coinvolte sono indagate, vale la presunzione di innocenza e il procedimento è ancora in corso.

Per un’attività che si regge sulla fiducia, resta un elemento da pesare, ma l’azienda è legale ed attiva in Italia.

In breve: l’inchiesta del 2024

  • Operazione della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura di Trani
  • Maggio 2024: sequestro di beni per oltre 355 milioni di euro
  • Coinvolti la società e alcuni vertici; nuovi provvedimenti nel 2025
  • Stato: indagini e misure cautelari in corso, con presunzione di innocenza

Al di là del singolo caso, la regola è sempre la stessa: un’azienda seria vive di prodotti venduti a clienti veri, non solo di nuove iscrizioni. È la linea che separa il network marketing legale dallo schema piramidale e dalle truffe. Come metro di paragone, le aziende associate ad AVEDISCO, l’associazione storica della vendita diretta in Italia, hanno fatturato 675 milioni di euro nel 2025 con quasi 280.000 incaricati. Chogan, va detto, non figura tra le associate.

Come valutare un’azienda MLM prima di entrare

  • Verifica se aderisce a un’associazione di categoria come AVEDISCO o Univendita
  • Controlla che il prodotto si venda anche fuori dalla rete, a clienti veri
  • Diffida di chi promette guadagni facili o cifre garantite
  • Leggi il piano compensi per intero, non solo la parte iniziale
  • Chiedi il costo reale di avvio e gli eventuali minimi d’acquisto mensili
  • Informati su tasse e partita IVA prima di partire
  • Cerca notizie e vicende legali che riguardano l’azienda

Conviene entrare in Chogan nel 2026?

Allora conviene entrare in Chogan nel 2026? Dipende da cosa cerchi.

Se ti piacciono i profumi ispirati e vuoi rivenderli nella tua cerchia per arrotondare, il rischio economico è basso e il kit costa poco. Se invece sogni di lasciare il lavoro grazie alla rete, parti con aspettative realistiche e occhi aperti sulla vicenda che riguarda l’azienda.

Il consiglio, da chi recensisce aziende di questo tipo da anni, è di non innamorarsi della presentazione. Guarda il prodotto, guarda i numeri veri, guarda chi te lo propone.

Approfondisci il network marketing

Se vuoi capire come funziona davvero questo settore prima di decidere, parti dalla nostra guida al network marketing. E per restare aggiornato su aziende, opportunità e rischi del settore, iscriviti alla newsletter BDC.

Domande frequenti su Chogan

Chogan è una truffa?

No, Chogan non è una truffa nel senso tecnico del termine. È un’azienda italiana realmente registrata, con prodotti fisici e una rete di vendita reale. Il network marketing con cui opera è una forma di vendita legale in Italia, regolata dalla legge 173 del 2005. Questo non significa che sia adatta a tutti né che garantisca guadagni. Va anche ricordato che dal 2024 l’azienda e alcuni suoi vertici sono coinvolti in un’inchiesta per presunta frode fiscale, ancora in corso e con presunzione di innocenza. Il consiglio è distinguere tra la legalità del modello e la convenienza reale per te. Valuta prodotti, costi e prospettive prima di decidere.

Cosa significa che Chogan è indagata?

Significa che nel 2024 la Guardia di Finanza ha avviato un’inchiesta che ha portato a un sequestro di beni per oltre 355 milioni di euro. Le ipotesi di reato riguardano questioni di natura fiscale a carico della società e di alcune persone legate alla sua gestione. Nel 2025 sono arrivati ulteriori provvedimenti nei confronti di alcuni indagati. Essere indagati non equivale a essere colpevoli: vige la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva. Il procedimento, al momento, è ancora in corso. Per chi valuta di collaborare con l’azienda, è un fatto da conoscere e da pesare con equilibrio.

Quanto costa entrare in Chogan?

Entrare in Chogan costa poco rispetto a molte altre attività. Serve acquistare un kit di avvio, il cui prezzo si aggira indicativamente tra i 40 e i 150 euro a seconda della versione scelta. Il kit include prodotti, campioni e l’accesso alla piattaforma con materiali e formazione. Non è previsto un grande investimento iniziale, ed è uno degli aspetti che rende il marchio appetibile a chi inizia. Va però considerato che, per costruire un’attività, spesso servono acquisti periodici di prodotto. Il costo reale non è solo quello del primo kit. Meglio chiedere in anticipo se esistono minimi d’ordine mensili.

Quanto si guadagna davvero con Chogan?

Non esiste una cifra valida per tutti, perché si tratta di provvigioni e non di stipendio. Si guadagna sulle vendite dirette e sui bonus legati alla rete di incaricati che si costruisce. Nella vendita diretta, i dati di settore mostrano che la maggioranza guadagna importi modesti o integrativi. Solo una minoranza, che tratta l’attività come un vero lavoro, arriva a un reddito rilevante. Le tabelle con guadagni garantiti per livello vanno prese con molta cautela. Sono proiezioni teoriche, non promesse. Il guadagno reale dipende da costanza, capacità di vendita e tempo dedicato.

Serve la partita IVA per vendere Chogan?

All’inizio, per un’attività occasionale e sotto una certa soglia di guadagno, la partita IVA non è sempre obbligatoria. L’incaricato alla vendita porta a porta gode in Italia di un regime fiscale dedicato. Superate certe soglie di reddito annuo, però, gli adempimenti diventano necessari. Le regole possono cambiare, quindi conviene sempre verificare la situazione aggiornata con un commercialista. Non è un dettaglio da rimandare: proprio la gestione fiscale scorretta è al centro dell’inchiesta che ha coinvolto l’azienda. Informarsi prima di partire ti evita problemi dopo. Meglio poche certezze in più che sorprese in dichiarazione.

I profumi Chogan sono originali o copie?

Non sono né originali di marca né copie contraffatte. Sono fragranze presentate come ispirate ai grandi profumi, realizzate con essenze dello stesso distretto francese di Grasse. Non utilizzano il nome, il flacone o il marchio dei profumi famosi, quindi non violano il marchio altrui. In pratica vengono proposti come alternative economiche a profumi noti. La qualità percepita varia da prodotto a prodotto e da naso a naso. È corretto presentarli ai clienti per ciò che sono, cioè profumi ispirati, e non spacciarli per gli originali. La trasparenza, in questo caso, è anche una forma di tutela.

Chi è il fondatore di Chogan?

Chogan Group è stata fondata nel 2013 a Barletta da Michelangelo Paradiso e Liborio Scelzo. Paradiso è considerato il volto principale dell’azienda e ne è stato amministratore. In rete circolano a volte nomi diversi e non corretti: la storia reale del marchio parte da questi due imprenditori pugliesi. L’azienda è nata nel settore di profumi e cosmetica, per poi ampliare il catalogo. Nel tempo ha esteso la presenza in alcuni Paesi europei. Conoscere chi c’è davvero dietro un marchio è il primo passo per valutarlo. È anche un modo per distinguere le informazioni verificate da quelle copiate senza controllo.

Chogan è iscritta ad AVEDISCO?

No, Chogan non risulta tra le aziende associate ad AVEDISCO, l’associazione storica della vendita diretta in Italia. Non essere iscritti a un’associazione di categoria non rende un’azienda illegale, ma è un elemento in meno sul piano delle garanzie. Le associazioni come AVEDISCO o Univendita richiedono alle aderenti il rispetto di un codice etico. Per chi valuta un’opportunità, l’adesione è un segnale di trasparenza da tenere in conto. La sua assenza va valutata insieme agli altri elementi, non presa da sola come una condanna. In generale, più informazioni verificabili hai, meglio è. È buona abitudine controllarlo per qualsiasi azienda.

Cosa significa MLM?

MLM è la sigla di Multi Level Marketing, in italiano marketing multilivello. È una forma di vendita diretta in cui si guadagna sia vendendo prodotti ai clienti, sia costruendo una rete di altri venditori. Sui risultati della propria rete si ricevono bonus e provvigioni aggiuntive. È un modello legale, usato da molte aziende serie nel mondo. Il confine da non superare è quello con lo schema piramidale, dove i soldi arrivano solo dalle nuove iscrizioni e non dai prodotti. La differenza sta tutta nel prodotto venduto a clienti reali. Un MLM sano vive di vendite, non solo di reclutamento.

Chogan paga le provvigioni?

Sì, Chogan riconosce provvigioni e bonus ai suoi incaricati secondo un piano compensi. I guadagni sono però proporzionati alle vendite realizzate e alla rete costruita, non fissi. Chi vende poco guadagna poco, chi costruisce un’attività strutturata può guadagnare di più. Non aspettarti entrate automatiche o passive senza lavoro. Come per ogni azienda MLM, conviene leggere il piano compensi per intero prima di iniziare. Verifica anche tempi e modalità di pagamento. Sono informazioni che un incaricato serio o l’azienda stessa devono poterti fornire senza problemi.

BDC NEWSLETTER

Il meglio di BusinessDaCasa, nella tua email.

Guide, analisi, recensioni e opportunità selezionate dalla redazione. Niente rumore: solo contenuti che vale la pena leggere.

Iscriviti alla newsletter Iscrizione gratuita. Puoi annullarla quando vuoi.